Dove va la poesia italiana contemporanea? Nella direzione di una radicale sperimentazione o verso il mantenimento di forme più tradizionali? È possibile riconciliare la poesia di ricerca linguistica con quella indirizzata a questioni ontologiche e alla realtà extralinguistica? Ha ancora un senso la poesia centrata sulla trascendenza?

Se ne parlerà venerdì 25 maggio, insieme a Paolo Valesio, in un incontro alle Officine Garibaldi, in collaborazione con Italiano Corretto 2018.  L’incontro prevede la presentazione delle due ultime raccolte poetiche di Paolo Valesio, Il servo rosso – The Red Servant. Poesie scelte 1979-1992 (puntoacapo, 2016; traduzione inglese di Michael Palma e Graziella Sidoli) e La mezzanotte di Spoleto – Midnight in Spoleto (Fomite, 2017; traduzione inglese di Todd Portnowitz). Entrambi i libri forniranno lo spunto per un dibattito sullo stato e il futuro della lingua poetica italiana contemporanea, su dove essa stia andando, se cioè verso la sperimentazione pura o verso il mantenimento di forme più tradizionali, con particolare riferimento alla poesia della trascendenza. Il confronto prenderà in esame anche il ruolo della traduzione, essendo entrambe le sillogi nate come una sorta di esperimento di “traduzione simultanea”, pubblicate contemporaneamente in italiano e in inglese.

Intervengono Francesco Brancati, Chiara Portesine, Chiara Serani, Riccardo Socci.

 

INFO:
Venerdì 25 maggio 2018, ore 18.00 – Officine Garibaldi (Via Gioberti 39, Pisa).
INGRESSO LIBERO.

 

 

PAOLO VALESIO è Giuseppe Ungaretti Professor Emeritus in Italian Literature all’Università di Columbia a New York, dove ha concluso la carriera accademica dopo gli insegnamenti a Harvard, New York University e Yale. È presidente del Centro Studi Sara Valesio a Bologna. Ha fondato e diretto la rivista Yale Italian Poetry (YIP) (1997-2005), che dal 2006 a Columbia è divenuta Italian Poetry Review (IPR). È presidente del Premio di Poesia “Piero Alinari” a Firenze. È stato compilatore della decima edizione del Vocabolario della Lingua Italiana di Nicola Zingarelli e ha dedicato molta parte della sua ricerca alla retorica e alla sua realizzazione in scrittura. Oltre a libri di critica, curatele, volumi collettivi e articoli in riviste e periodici, Valesio è autore di romanzi (ricordiamo L’ospedale di Manhattan, 1979, e Il regno doloroso, 1983), racconti e numerose raccolte di poesie (tra cui, Prose in poesia, 1979; La rosa verde, 1987; La campagna dell’Ottantasette, 1990; Nightchant, 1995; Anniversari, 1999; Piazza delle preghiere massacrate, 1999; Volano in cento, 2002; Il cuore del girasole, 2006; Il volto quasi umano, 2009).