PROGRAMMA

Dalle regole della scrittura per il web all’italiano della politica e del giornalismo, dalle derive linguistiche contemporanee alle nuove modalità di comunicazione veicolate dai social, passando per l’editing e la correzione di bozze e la scrittura umoristica. La nostra lingua decolla in mille direzioni: siamo pronti a seguirla?

I laboratori di venerdì 25 maggio 2018

Ciascun laboratorio dura tre ore e si tiene in due fasce orarie

Ore 10.00 – 13.00 (POSTI ESAURITI)
Replica ore 14.30 – 17.30 (ALCUNI POSTI DISPONIBILI)

LAB 01 – Il trattamento del testo dal dattiloscritto alla pubblicazione

Federica Matteoli, editor e consulente editoriale

Questo laboratorio piacerà a chi…

  • ha sempre sognato di capire la differenza tra editing, correzione di bozze e revisione
  • vuole lavorare su un testo proprio come si fa in una casa editrice
  • è un po’ grammar-nazi (e magari vuole farne una professione)

Il laboratorio prenderà in esame tutte le fasi della produzione di un testo, dal dattiloscritto dell’autore alla versione per la pubblicazione, con attenzione particolare ai vari passaggi in bozza.
Si farà cenno alle norme redazionali da tenere presenti in fase di redazione o revisione di traduzione, al lavoro di editing prima dell’impaginazione, ai passaggi di correzione di prime e seconde bozze, sui quali si terrà un’esercitazione pratica in modo da chiarire ed esplicitare sia le modalità di correzione del testo sia le dinamiche che intercorrono durante la produzione di un testo fra autore, redattore, impaginatore e correttore di bozze.
Saranno predisposti materiali ad hoc derivanti dalla lavorazione di libri di narrativa e saggistica italiana e straniera pubblicati da editori di importanza nazionale e i partecipanti avranno la possibilità di misurarsi in prima persona con il lavoro sul testo.
La metodologia di lavoro sul testo destinato alla produzione editoriale è del tutto applicabile ad altre tipologie di testi destinati al web o ad altro tipo di pubblicazione (periodici, newsletter, materiali per il marketing ecc.).

Ore 10.00 – 13.00 (replica ore 14.30 – 17.30)

LAB 02 – La bozza infinita: come arrampicarsi sulle spalle dei giganti per costruire conoscenza, e testi, soddisfacenti, ma sempre perfezionabili

Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice

Questo laboratorio piacerà a chi…

  • vuole tenere d’occhio il modo in cui l’approccio alla scrittura e alla lettura cambia con l’avvento del digitale
  • vuole imparare a leggere (meglio) e a prendere appunti (bene)
  • vuole imparare a leggere con consapevolezza per scrivere meglio

Il mondo si divide, in questo momento, in testi cartacei e testi elettronici. Quali sono, cognitivamente, le differenze di cui tenere conto, sia in fase di acquisizione che in fase di produzione? Occorre riappropriarsi delle tecniche di lettura approfondita, che portano come conseguenza la capacità di sintetizzare quanto letto. Molti testi che creiamo, inoltre, si basano su una fase precedente di studio. Come fare a creare testi che contengano al loro interno riferimenti alle nostre letture? Come si intrecciano testi di autori diversi tra di loro? E soprattutto, come e dove possiamo verificare la bontà delle informazioni di cui siamo in possesso facendoci aiutare dalle risorse esistenti in rete, comprendendo, allo stesso momento, quanto sia affidabile la fonte che stiamo consultando? Un laboratorio per trovare risposta a queste domande, mettendosi direttamente alle prova con esercitazioni ed esempi pratici.

Ore 10.00 – 13.00 (replica ore 14.30 – 17.30)

LAB 03 – Corso di riso integrale

Carlo Gabardini, attore e autore

Questo laboratorio piacerà a chi…

  • vuole capire cosa fa ridere, e come far ridere scrivendo
  • non sa che tempismo e contesto sono le armi più potenti nella scrittura della comicità
  • vuole esercitarsi in aula (possibilmente divertendosi)

Il comico e l’umorismo (ma ancor di più la satira) sono locali – ovvero geograficamente determinati e in funzione di gruppi specifici – e sono anche generazionali – ovvero legati al tempo. Una battuta su un aereo che si schianta contro un grattacielo, cambia completamente la propria valenza se detta prima o dopo l’11 settembre 2001, come anche se pronunciata a New York o davanti a un check-point nella striscia di Gaza. Senza contesto non può esserci comicità; nella vita quotidiana il contesto solitamente è chiaro, nello scritto sta a noi definirlo per il lettore, a maggior ragione se speriamo di far ridere.
Tutti sappiamo che esistono tempi comici, ma se ciò sembra chiaro nella lingua parlata, come si ottiene quel risultato con la parola scritta, quando qualcuno invece che ascoltarci ci legge? Nulla come l’umorismo necessita di una conoscenza totale della lingua (lo sanno bene i traduttori), a meno che non ci si accontenti di far ridere involontariamente, come quel mio amico che sui volantini descrisse il proprio corso così: corso di riso integrale.

I laboratori e il panel di sabato 26 maggio 2018

Ciascun laboratorio dura tre ore e si tiene in due fasce orarie

Ore 9.30 – 12.30 (POSTI ESAURITI)
Replica ore 14.00 – 17.00 (ALCUNI POSTI DISPONIBILI)

LAB 04 – La lingua è un’orchestra

Mariarosa Bricchi, storica della lingua italiana ed editor

Questo laboratorio piacerà a chi…

  • è già un bravo traduttore e vuole diventare un ottimo traduttore
  • vuole approfondire il ruolo di forme coesive e connettive, punteggiatura e architettura della frase
  • cerca un laboratorio tanto stimolante quanto rigoroso

Una lingua duttile e flessibile, plurale e inventiva, capace di precisione nella scelta delle parole e di slancio nella costruzione delle frasi. Questo vogliono i traduttori, e i loro lettori: perché usare bene l’italiano determina il vero salto di qualità da una traduzione corretta a una traduzione eccellente.
Il seminario si concentra su un tema chiave: l’architettura delle frasi e del testo (quali sono i ponti che legano i periodi tra loro? Come funzionano le forme coesive e connettive? Qual è il ruolo della punteggiatura?). Lavorando in aula su un ventaglio di testi campione, si affronteranno sfide interpretative spesso trascurate, e si forniranno gli strumenti grammaticali necessari per raggiungere soluzioni di qualità.

Ore 9.30 – 12.30 (replica ore 14.00 – 17.00)

LAB 05 – Short copy: breve il testo, più lungo il lavoro

Valentina Falcinelli, esperta in brand language e tono di voce, copywriter

Questo laboratorio piacerà a chi…

  • è un aspirante copywriter, blogger, social media manager…
  • deve imparare a confrontarsi, per lavoro e/o diletto, con le scritture brevi (slogan, titoli…)
  • ha un’anima minimalista e crede che per imparare a scrivere meglio si debba tornare all’essenziale

Cosa succede ai testi lunghi quando dobbiamo trasformarli in bio per i social, oggetti per email, titoli di articoli, post Facebook? Cosa succede quando i nostri testi vengono letti da smartphone o tablet? Ma, soprattutto, come si trattano i testi brevi? Sono tante domande, e tutte legittime, anche perché un copy breve va trattato col massimo rispetto. Non a caso, infatti, quando si parla di sinteticità, una frase che ricorre spesso è quella attribuita a Blaise Pascal: «Se avessi avuto più tempo, avrei scritto una lettera più breve». La brevità richiede tempo, cura e attenzione maniacale. Con questo workshop, anche grazie a tanti esempi e agli esercizi che vi faranno mettere da subito le mani in pasta, tornerete a casa con una lunga lista di consigli per scrivere al meglio i vostri testi corti. E con le risposte a tutte le domande precedenti, ovvio.

Ore 9.30 – 12.30 (ALCUNI POSTI DISPONIBILI)
Replica ore 14.00 – 17.00 (POSTI ESAURITI)

LAB 06 – Riprendiamoci le mezze stagioni. Elogio delle sfumature (e delle differenze)

Massimo Arcangeli, linguista e sociologo della comunicazione

Questo laboratorio piacerà a chi…

  • è curioso di sapere come si stia evolvendo (nel bene e nel male) la nostra lingua
  • vuole tornare alle basi, lavorando a fondo su lessico e sintassi
  • non ama l’italiano “acrilico” ma insegue una lingua viva e vitale

Il punto e virgola sembra destinato a eclissarsi, la morfologia verbale si sfronda o si sfarina, il patrimonio lessicale comune si assottiglia, la sintassi e la testualità si essenzializzano, le asperità stilistiche (complice anche un certo traduttese) si spianano. Il rischio è che, con la scusa della semplificazione, s’imponga il semplicismo generalizzato. Un laboratorio che, lavorando soprattutto sul lessico, sulla sintassi e sull’interpunzione, alla ricerca di sfumature e differenze, sia allora innanzitutto strutturato per marcare in un certo senso il territorio. Senza però puntare l’indice contro le nuove tecnologie, così che l’esperienza didattica possa rivelarsi anche una preziosa occasione per misurare passo dopo passo, testo dopo testo, il passaggio dalle categorie “analogiche” alle categorie “digitali”. Perché si possa accertare il grado di tenuta delle prime, la loro resistenza al cambiamento montante e generalizzato, anche attraverso la ricreazione o la messa a punto, o la semplice analisi, di un testo “vecchio stile” al confronto con un testo “nuovo stile”.

Ore 9.30 – 12.30 (replica ore 14.00 – 17.00)

LAB 07 – Linguaggio e comunicazione nell’era dei social media

Alessandro Lenci, professore associato di linguistica, Università di Pisa

Questo laboratorio piacerà a chi…

  • è incuriosito dal linguaggio della politica
  • vuole capire meglio come strumenti come Twitter e Facebook hanno cambiato la comunicazione politica degli ultimi anni
  • è sempre sul pezzo, sia in termini di attualità che di uso della lingua

I social media hanno rivoluzionato il modo di fare comunicazione, sia a livello personale che pubblico. Il loro uso appropriato o inappropriato può decretare il successo o fallimento di un prodotto come di una carriera politica. Ma gli stessi media stanno anche rivoluzionando la lingua, le sue strutture espressive e il modo di usarle. In questo laboratorio analizzeremo le caratteristiche linguistiche di Twitter e Facebook, concentrandoci in modo particolare sul loro uso per la comunicazione politica. Useremo metodi di analisi che uniscono i risultati della riflessione teorica nell’ambito della semantica e della pragmatica, con metodi e tecniche sviluppate dalla più recente ricerca in linguistica computazionale. Il laboratorio sarà integrato da esercitazioni pratiche in cui i partecipanti saranno guidati nell’analisi di alcuni “case studies” basati sullo studio della lingua e delle strategie comunicative dei principali leader e partiti nella campagna per le elezioni politiche del 2018.

Ore 17.15 – 18.00 

TAVOLA ROTONDA

Coordina Luca D’Onghia, professore associato di Storia della lingua italiana, Scuola Normale Superiore di Pisa.

La partecipazione alla tavola rotonda è gratuita e aperta, su prenotazione, a tutti gli iscritti ai laboratori.