Venerdì 12 e sabato 13 maggio, a Pisa, si rinnova l’appuntamento con Italiano Corretto, la “due giorni” di incontri dedicati all’evoluzione della lingua italiana organizzata da STL Formazione e doppioverso.

Un evento che si rivolge anche ai semplici appassionati ma che guarda in particolar modo ai professionisti e freelance della parola (adattatori, traduttori, copy, web writer, editor, scrittori) che hanno fatto della nostra lingua viva e delle sue inevitabili evoluzioni uno strumento di lavoro. In un’epoca di globalizzazione dominata dall’utilizzo pervasivo dei social network e delle nuove tecnologie di comunicazione digitale ci si trova spesso in bilico tra il rispetto della norma e la curiosità: l’italiano sta inesorabilmente mutando, come anche le forme che lo veicolano, e forse è possibile approfittare delle infinite opportunità di sperimentazione offerte da questo cambio di scenario.

Tante le novità di questa seconda edizione: si partirà con due laboratori pratici di tre ore ciascuno, venerdì 12, per mettere le mani in pasta ed esplorare le tecniche di composizione e consultazione alla base di una scrittura efficace (sia sul web che sulla carta), animati da Luisa Carrada, editor e autrice de Il mestiere di scrivere, e Mariarosa Bricchi, storica della lingua italiana. La prima accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle regole (e dei trucchi) fondamentali della scrittura digitale, utili a scrivere un post efficace e in grado di veicolare le nostre competenze e il nostro stile di lavoro. La seconda proporrà una riflessione interattiva sui vocabolari: conoscerli, sapere come usarli e dove trovare le risposte che si cercano è indispensabile per chi lavora con le parole, perché questi strumenti, di una varietà straordinaria, sono un bene comune ed è importante saperli sfruttare, per scrivere bene, per tradurre bene, per pensare bene.

La giornata di venerdì vedrà anche la partecipazione del linguista Andrea De Benedetti, autore nel 2015 per Einaudi de La situazione è grammatica, con il seminario Grammatiche senza regole, dedicato all’esplorazione dei meccanismi più profondi di funzionamento della nostra lingua, alla ricerca di una nuova consapevolezza delle modalità con cui la usiamo.

Seguirà, sabato 13 maggio, una giornata di convegno con l’intervento di esperti, per fare il punto sulla situazione dell’italiano 3.0, con un occhio alla Rete e uno ai meccanismi complessi (e spesso alle idiosincrasie) della filiera editoriale.

Il linguista e sociologo Massimo Arcangeli passerà in rassegna le nuove tendenze dell’italiano di oggi, con particolare attenzione ad alcune sue derive e ai futuri scenari possibili. La scout e traduttrice editoriale Ilaria Piperno ci racconterà cosa accade a una traduzione dopo la sua consegna, addentrandosi nei meccanismi complessi della revisione e interrogandosi nello specifico sull’esistenza o meno di un “italiano degli editori”. Della lingua editoriale, vista però da un’altra angolazione, si occuperà anche un’altra traduttrice, Federica Aceto: le spesso tanto decantate scorrevolezza, eleganza e precisione sono davvero sempre dei pregi in un testo tradotto? Quando,  invece, bisognerebbe allontanarsi dalla norma per inoltrarsi nei terreni impervi e rischiosi dell’italiano “scorretto”?

Di “struttura della lingua” ci parlerà Mariarosa Bricchi, di nuovo con noi, dopo il laboratorio del giorno prima, per affrontare l’annosa questione della sorte del congiuntivo: è morto? Destinato a rinascere? E soprattutto, visto che nell’italiano di oggi sembra quasi abbondare, è sempre necessario? Tornerà anche Luisa Carrada, per delineare le regole ferree che regolano la composizione delle liste, che tanta diffusione hanno oggi sul Web.

Ospite di Italiano Corretto, nella giornata di sabato, sarà anche il giornalista e scrittore Stefano Bartezzaghi, con un’interessante analisi delle dispute grammaticali, sottigliezze lessicali e sberleffi stilistici che costituiscono una parte non trascurabile della comunicazione aggressiva odierna, specialmente sul Web: l’attenzione dei parlanti verso errori e modi di dire altrui è un segno di vitalità o di degrado della nostra lingua?

Tradizione e innovazione possono convivere con successo: a chiudere i lavori della giornata sarà infatti la Twitter manager dell’Accademia della Crusca, Vera Gheno, con un’interessante panoramica dei numerosi strumenti gratuiti in Rete che l’istituzione mette oggi a disposizione degli utenti (dalla versione elettronica dei suoi vocabolari agli scaffali digitali, dal catalogo della biblioteca alla sezione Lingua Italiana del sito web con il servizio di consulenza linguistica).

Secondo la formula collaudata nella prima edizione, anche quest’anno Italiano Corretto sarà arricchito, venerdì 12 sera, da una parentesi di puro intrattenimento: la serata-spettacolo al Teatro Lux, nella bella cornice pisana di Piazza Santa Caterina, con la partecipazione di Vera Gheno e del giornalista Bruno Mastroianni, protagonisti di una disputa semiseria su questioni di lingua (e non solo) a partire dalla recente Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi) pubblicata per i tipi di Franco Cesati editore.

Domenica 14 aprile, in omaggio per gli iscritti che si tratterranno a Pisa anche la mattina successiva al convegno, il tour Le pietre parlano: la storica dell’arte Maria Paola Ceccarelli accompagnerà i partecipanti alla scoperta della splendida piazza del Duomo, che con straordinaria efficacia Gabriele D’Annunzio definì “Piazza dei Miracoli”.